Storie di promesse incompiute – 1

21 Febbraio 2023 | Novas | 0 commenti

Si dice che “su promiti e no giai no torrat pòburu a nemus”, ma quando le tasse pagate dai cittadini si trasformano in servizi carenti, di certo la comunità non ne esce più ricca.

Nel programma elettorale del 2021, dove i candidati che sostenevano la lista del Sindaco uscente millantavano – tra le altre cose – l’acquisto dell’auto elettrica, la manutenzione dell’illuminazione pubblica e il completamento degli alloggi popolari di via Roma, compariva anche la voce: “Costruzione Ecocentro comunale”. Ci permettiamo di far notare che, come facilmente dimostrabile, l’ecocentro comunale è stato terminato prima del 2014.

Non più tardi di un anno fa il Sindaco annunciava oltre 400mila euro di fondi del PNRR per l’informatizzazione dell’ecocentro. Ma nonostante i proclami, dopo anni di totale abbandono e disinteresse da parte dell’Amministrazione, l’ecocentro del comune di Nuragus non è mai entrato in funzione; benché questo appaia oggi come una discarica – non si sa se autorizzata o meno – ben visibile da tutti.

Questo stato di abbandono causa molti problemi perché, come tutti sanno, i tempi di attesa per il ritiro a domicilio degli ingombranti sono molto lunghi.

Una beffa, se si pensa che a parità di tasse pagate, i nuraghesi usufruiscono di un servizio inferiore, in termini qualitativi e quantitativi, rispetto a quello goduto dai cittadini di buona parte dei comuni della nostra comunità montana. Infatti, questi ultimi possono recarsi in giorni prestabiliti presso l’ecocentro del comune di residenza e consegnare i rifiuti, ingombranti e non, al dipendente della ditta incaricata della gestione della raccolta differenziata (pagato anche dai nuraghesi!).

Il cittadino di Nuragus invece, a parità di costi, è costretto ad aspettare diversi mesi per vedere ritirato il proprio rifiuto ingombrante, a meno che non ci siano elezioni comunali imminenti. In quest’ultimo caso, straordinariamente, si fanno arrivare i cassoni scarrabili per il ritiro, così chi ha causato il disservizio può travestirsi da colui che l’ha risolto. Che dire, un ottimo esempio di riciclo…

 

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