Ferrari o ferro vecchio?

20 Dicembre 2021 | Novas | 0 commenti

L’Amministrazione sceglie, opera, decide del denaro pubblico e di come impiegarlo per soddisfare i bisogni e le esigenze della comunità. È il suo compito. L’opposizione ha il dovere di capire, controllare e chiedere conto delle scelte operate da chi governa. Questa dialettica continua ed irrinunciabile ha il solo scopo di far sì che tutto il sistema della Pubblica Amministrazione, almeno nel lato politico, operi al meglio e nell’interesse dei cittadini.

L’Amministrazione, per portare avanti il proprio progetto, ha a disposizione gli uffici comunali. La programmazione della macchina amministrativa (gli uffici, appunto) è uno dei compiti più importanti che un’Amministrazione ha il dovere di affrontare. Non ci sono vie di mezzo in questo: la sinergia tra uffici e Amministrazione deve essere solida e questa solidità è tanto più marcata quanto più ciascuna delle due parti rispetta l’altra.

Nonostante le dichiarazioni alla stampa nelle quali, poco più di un mese fa, il Sindaco esprimeva «soddisfazione per aver rivoluzionato e potenziato l’organico del personale comunale», attualmente a Nuragus la macchina amministrativa versa in condizioni disperate. La Ferrari che pomposamente, via social, dichiarava di avere allestito, si è rivelata essere un ferro vecchio.

In poco più di tre anni la forza lavoro si è più che dimezzata. Delle otto unità che fino al 2018 lavoravano in Comune, una è andata in pensione per limiti di età, due hanno scelto di aderire alla quota 100, due hanno scelto di andare a lavorare presso altri enti. È stato sostituito in maniera definitiva il solo istruttore amministrativo. Non è stato sostituito il vigile urbano. L’istruttore addetto ai tributi ed il personale dell’ufficio tecnico sono stati assunti in maniera temporanea e straordinaria da altri comuni.

Il risultato, ben evidente alla cittadinanza, è che in Comune non c’è nessuno.

Serve una qualsiasi informazione sui tributi? Sulla mensa? Non risponde nessuno.

Il Sindaco ha la responsabilità del settore Tecnico, ma non ha personale per istruire le pratiche. Tradotto in parole povere: serve un certificato di destinazione urbanistica? Serve fare un accesso agli atti per pratiche di edilizia privata? Serve chiedere una qualsiasi informazione all’ufficio? Si devono avere copie delle pratiche edilizie per cercare di ottenere il bonus 110%? Serve acquistare un loculo? Non c’è nessuno.

Si vuole segnalare qualche strada in cattivo stato o eventuali pericoli dovuti al maltempo? Non c’è nessuno.

Ci si arrabatta copiando qui e lì gli atti dei comuni vicini e adattandoli alle proprie esigenze, spesso senza neppure avere contezza di ciò che si scrive, nella speranza che vadano bene.

Dove il personale c’è, non gode a quanto pare di alcuna fiducia. Il Sindaco ha inoltre la responsabilità del Servizio Sociale, nonostante ci sia una dipendente titolata che potrebbe assumere il ruolo, che peraltro ha sempre ricoperto fino al 2016, sveltendo e rendendo più efficaci tutti i procedimenti.

Infine il Sindaco si è assunto anche la responsabilità del Servizio Amministrativo, cui in genere spetta la redazione degli atti di programmazione del personale, che segue di pari passo i tempi del bilancio e che dovrebbe avere un respiro triennale. Si può integrare, correggere in corsa, perché gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, ma un amministratore capace deve innanzitutto pianificare sul medio lungo periodo. L’ultima delibera di Giunta di programmazione del fabbisogno del personale, la n. 56 del 26.11.2021 riguarda il solo mese di dicembre 2021. Questo è programmare?

Viene da chiedersi: perché si cerca di avere il controllo su tutto?

Le conseguenze di questa scarsa capacità/lungimiranza da parte di chi sosteneva di avere finalmente acquisito, dopo tre anni, le competenze per gestire la macchina amministrativa, sono tanto drammatiche quanto evidenti: senza personale non solo non si riesce ad investire, ma non si può nemmeno pagare chi ha già lavorato a vario titolo per l’Ente. Infatti il Comune di Nuragus è moroso nei pagamenti. A quanto risulta, dopo una diatriba di oltre un anno senza esito, è stato messo in mora dal vecchio manutentore dell’illuminazione pubblica per oltre 100.000 euro. Diverse imprese attendono da mesi di essere saldate per lavori e forniture eseguite e mai pagate.

Riteniamo che non si possa andare avanti di questo passo.

A cosa serve l’opposizione? A chi o a cosa giova delegittimarne l’operato, in maniera più meno stizzita?

Al solito, si vuole cercare di confondere due piani che devono restare ben separati: la vita privata delle persone ed il loro operato. La vita degli amministratori al di fuori dell’ambito del Comune interessa poco o nulla, fino a che tale ambito non si sovrapponga al ruolo per il quale sono stati legittimati ad agire dal voto dei cittadini. Semplicemente ognuno deve assolvere al proprio compito e farlo con la massima onestà intellettuale e trasparenza. Chi amministra è chiamato ad assumersi le responsabilità derivanti dal proprio ruolo e dai risultati dei quali dovrà in qualche modo rendere conto ai cittadini.

NuragusLab ha scelto di fare opposizione in maniera trasparente, avvalendosi anche di questo sito web e dei vari canali social per informare i nuraghesi riguardo ai fatti di interesse per il paese. Gli sberleffi lanciati da profili facebook privati o pubblicati sugli stati di whatsapp, le millantate frustrazioni elettorali e la caccia ai likes non interessano chi sta portando avanti in maniera coerente il proprio compito.

Chiederemo conto di questo camminare in bilico sul baratro in Consiglio Comunale. Nel frattempo vorremmo che, su questi fatti, il Sindaco facesse chiarezza e non polemica, fornendo risposte concrete. Almeno per una volta.

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