Intervento del Consigliere di NuragusLab Giampietro Congiu al Consiglio Comunale del 16/10/2021.
Ambizioso, talebano, anarchico: questi sono alcuni degli aggettivi con cui il riconfermato Sindaco mi ha apostrofato nel corso della lunga campagna elettorale.
A questa campagna di diffamazione non ho mai risposto, anche perché come NuragusLab abbiamo impostato una campagna elettorale basata sulle idee, sui progetti, sul rispetto e non sulla delegittimazione e sulla diffamazione dell’avversario politico.
Sabato 9 la candidata Cecilia Trudu ha erroneamente pubblicato un messaggio ricevuto da uno dei suoi contatti. In tale messaggio si criticava la campagna elettorale di NuragusLab perchè priva di attacchi personali nei confronti del Sindaco e dei suoi familiari. Questo messaggio è stato rimosso dopo qualche ora e io ho provveduto a scusarmi e dissociarmi sia in privato con il Sindaco, che pubblicamente con un comunicato di NuragusLab. L’errore della nostra candidata è stato sapientemente strumentalizzato e al grido di “i figli non si toccano” il messaggio è stato prontamente inoltrato da sindaco, candidati e simpatizzanti a centinaia di compaesani. Mi chiedo e vi chiedo, cos’è più grave, l’infelice errore della Consigliera Trudu, o l’utilizzo del post per scandalizzare le persone e raccattare qualche voto in più? Non sarebbe stato più giusto, visto che si parlava di minori, chiudere la vicenda in modo privato?
Per la prima volta in 27 anni la mia disabilità è stata utilizzata per attaccarmi personalmente. Nella mia vita non ho mai usato il mio problema per trarne un qualche vantaggio. Considero coloro che usano la propria malattia per commuovere gli altri persone mediocri. Un asino rimane un asino anche se si ammala.
Ho sempre lavorato duramente per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato e nessuno mi ha mai fatto regali. Trovo volgare che la mia disabilità sia stata tema della campagna elettorale. Anche per questo motivo non ho mai risposto alle illazioni degli ultimi mesi, ma ora non sono più disposto a sopportare discriminazioni. Tutti abbiamo dei limiti e io ne ho più di altri, ma posso fare anche cose che alcuni di voi non possono fare: guardarvi tutti in faccia senza vergognarmi.
In questi mesi è capitato più volte di esprimere pubblicamente la mia solidarietà e quella del gruppo NuragusLab al Sindaco, come nel caso della ancora irrisolta vicenda delle lettere anonime. Purtroppo nessun messaggio di vicinanza e nessun comunicato di dissociazione ci è pervenuto riguardo ai continui attacchi provenienti da diversi profili falsi. Attacchi volti a offendere il gruppo NuragusLab, i nostri sostenitori, i miei familiari, e nuovamente me in quanto disabile.
Come Gruppo di Minoranza lavoreremo al servizio della comunità, anche per fare in modo che certi comportamenti immorali lascino il posto a modi di fare civili.
Le elezioni si possono vincere o perdere, ciò che non bisogna mai perdere è la dignità.
Auguri a tutti, auguri Nuragus.

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